Zefiro Love Life - Armonia di Corpo, Mente, Spirito

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La capanna sudatoria dove i Lakota effettuano l’inipi si chiama initi che significa “un tipì in cui fare ini”.

Fare  ini per il Lakota significa rafforzare la propria cercando di espellere tutto ciò che è nocivo.
La nì (paragonabile all’anima) è il soffio vitale: è ciò che il corpo assimila con il respiro che lo riempie e che lo mantiene in vita. Quando la nì lascia il corpo il Lakota muore.

Attraverso l’inipi si rinforza il proprio nì e allo stesso tempo viene purificato il corpo, ottienendo una purificazione spirituale che consente di sentirsi vicino al “Grande mistero”.

L’Initi, o capanna sudatoria, è costituita con rami di salice intrecciati ed inseriti nel terreno a forma circolare che rappresentano l’intera cosmogonia. Al suo interno, l’utero accoglie le pietre chiamate gli anziani che, con cura, la donna o l’uomo del fuoco, hanno riscaldato nel falò per alcune ore. Si realizza un disegno antico dove il fuoco, il Padre Sole in terra, grazie al calore incandescente delle pietre che ha riscaldato, feconda l’utero della madre terra, riaffermando il suo amore per lei, ricordando il mistero della creazione, della vita e dell’eterna trasformazione.

Il buio rompe ogni contatto con la realtà: spazio e tempo perdono di significato. Seduta a contatto con la Terra, in connessione con il mio cuore, in ascolto del respiro. E’ questo il momento in cui vengono pronunciate alcune semplici parole di presentazione che ricordano che siamo parte di una famiglia più grande per la quale ci purificheremo: Mitakuye Oyasin (per tutte le relazioni) sono Giulia, figlia di Carmen e Daniele

Ricordando che siamo solo un momento, solo un momento, l’uomo di medicina versa l’acqua sulle pietre invocando l’aiuto del Grande Spirito.  Attraverso le quattro porte indicanti le 4 direzioni, a cui sono collegati i 4 animali sacri, i 4 colori ed i 4 elementi, veniamo guidati a liberare i nostri cuori e renderli sempre più leggeri.

Qunado il Fuoco s’impossessa della porta dell’Est il Nagual chiede se saremo pronti, se avremo la forza e la determinazione di curare il nostro fuoco interno. Brucia, il vapore non ti permette di respirare, è qui che la tua mente viene vinta. Attraverso il canto la mente si calma e il respiro avviene normalmente. E’ qui che la tua anima e il tuo corpo s’inchinano a Madre terra, con umiltà, con ascolto.

Ascolta il tuo cuore e non smeterre di respirare così continua a ripetere l’uomo di medicina, continua a respirare profondamnete, senti come brucia, senti come Lo spirito guarisce. E prega, continua a pregare, non sei solo.

Viene ringraziata la direzionne dell’Est per mostrater ogni giorno la luce del Sole che sconfigge le tenebre, l’oscurità. Al fuoco è associato lo spirito: la Natura è la condensazione, la manifestazione materiale del Grande Spirito.

Il colore dell’Est è il Giallo e l’Aquila è l’animale associato. Essa è simbolo della libertà da tutte le forme di ignoranza e bigottismo, della chiarovvgenza e della preveggenza. Custodisce la dimora degli ideai più nobili, è più vicina a Nonno Sole e si bagna nell’amore della sua luce. A lei viene chiesto di dare ad ognuno prospettiva, di aiutare a prendere distanza.

L’uomo di medicina chiede di aprire la porta. Qualche respiro più profondo, mentre il sudore continua a scendere il cuore si calma. Chiudi la porta.

In opposizione viene ringraziata la Porta dell’Ovest. Ad essa è collegata la Terra solida, inerte, stabile. L’Ovest è il luogo della materia, delle apparenze, del mondo della forma, della manifestazione fisica ed il luogo dell’esperienza dove si impara e si cresce. La natura della Terra è sostentatrice, dà conforto, costanza e sicurezza.
Il Nero è il colore dell’Ovest, il colore della non-forma da cui tutto ha origine. Esso assorbe tutti I colori dello spettro in sè, immagazzina ed è protettivo. L’animale associato alla direzione è l’Orso. Il Grizzly, Orso Grigio, è conosciuto per la sua grande forza.  La forza che questo Totem ci permette di contattare è quella di chi sa riconoscere il giusto momento per ritirarsi a recuperare le forze e riorganizzare i propri pensieri. Solo così è possibile preparare nuove e fertili strategie di azione.

Viene aperta la porta. Il Grande Spirito parla attraverso le parole dell’uomo di medicina lasciatevi curare, fate che il calore vi bruci ma ascoltate il vostro corpo, non fate gli eroi, siate umili ed ascoltatevi.

La porta viene richiusa. Siamo nel Nord. Il colore è il bianco, il colore della purezza e dell’equilibrio. Esso è la somma di tutti I colori dello spettro solare e rappresenta perciò la perfezione e la completezza. L’elemento associato è l’Aria che trasporta I nostri pensieri, sogni e aspirazioni. L’Aria è associata alla mente e alla comunicazione.  Il Nord è il Luogo degli Anziani, della conoscenza e della saggezza.
Il Bisonte è l’animale protettore. Esso era l’animale più importante per I Nativi Americani perché si donava completamente per permettere all’uomo di vivere, fornendogli tutto ciò di cui ha bisogno.

Viene riaperta la porta. I Cuori battono, sono più leggeri. La mente lentamente si è calmata. La Terra non ha mai smesso di sostenerci ed accompagnarci.

Ultima porta: Il Sud. Il colore è il Rosso, il colore del sangue ossigenato. E’ associato alla vitalità, alla salute, al vigore, al coraggio, all’energia fisica e alla potenza sessuale. L’elemento associato è l’Acqua: rappresenta fluidità e adattabilità.
Il topo governa questa porta. Rappresenta la capacità di prendere coscienza delle cose avvicinandosi ad esse  con le sensazioni e il tatto. Il Sud insegna ad agire con fiducia nel nostro intuito, nelle nostre sensazioni e nelle nostre emozioni.

Ancora qualche momento, qualche condivisione, canto e preghiera. La porta viene aperta definitivamente. Consapevoli dell’amore, della relazione che ci unisce alla Terra ci prepariamo ad uscire nel mondo guardandoci intorno con nuovi occhi e nuovi cuori.

‘Ogni cosa è sacra.                                                                                                                                                                                                                                                                                             Ogni cosa vive.                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Ogni cosa ha una coscienza.                                                                                                                                                                                                                                                                     Ogni cosa ha uno spirito’

Saupaquant Wampanoag

 

Giulia

 

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Giulia Berti

Giulia Berti

La danzatrice di stelle. Sono Giulia, una sognatrice alla ricerca di me stessa, amante della vita ed incantata dalla natura. Amo meravigliarmi per le piccole cose e desidero rendere i miei sogni realtà.